C’è chi da piccolo voleva fare il medico, l’ingegnere o l’astronauta…e chi si è ritrovato a fare il Netflix Tagger o il Codista. Quali sono i lavori più strani al mondo? Alcuni vanno (molto) al di là della nostra immaginazione

“Cosa vuoi fare da grande?” è una delle domande più tipiche che ci è stata posta da bambini e già allora la nostra fantasia spaziava tra i mestieri più conosciuti e che corrispondevano alle nostre passioni del momento: dal veterinario al parrucchiere, dal benzinaio al medico, tuttavia, nonostante da bambini non manchi la fantasia, troppo spesso siamo rimasti incastrati nella convinzione che per lavorare fosse necessario ricoprire gli impieghi più classici e noti e non abbiamo lasciato spazio alla creatività.

Ma se è vero che lavorare con passione ed entusiasmo è la chiave per avere successo ed essere felici perché non prendere in considerazione di trasformare anche i nostri hobby in una professione? Dedicarci a ciò che risponde maggiormente ai nostri gusti e alle nostre inclinazioni ci rende lavoratori più coinvolti e motivati, capaci di sperimentare una soddisfazione fuori dal comune. Non bisogna però dimenticare che quando gli hobby diventano un lavoro, occorre prendere la faccenda particolarmente sul serio e non lasciarsi sopraffare dal puerile entusiasmo. Poiché per quanto possa sembrare semplice e naturale, trasformare la propria passione in un lavoro implica una massiccia dose di professionalità.

Abbiamo selezionato solo alcuni dei lavori più inusuali, interessanti e originali che esistono e che possono essere un punto di partenza per ampliare la nostra immaginazione.

 

L’assaggiatore di cioccolato

È stata la multinazionale Mondelez Group (proprietaria dei marchi Milka, Oreo, Cadbury e altre) una delle prime a cercare personale per la carica di assaggiatori di nuovi dolci. I fortunati dipendenti avrebbero contribuito al lancio di nuove tipologie di dolciumi su scala mondiale. Le candidature potevano essere presentate sul sito dell’azienda o su Linkedin, il contratto part-time richiedeva un impegno di due giorni lavorativi a settimana. Il profilo ideale del candidato? Un vero appassionato di dolci e cioccolato, con un ottimo inglese e in grado di lavorare in team.

Qualche anno fa anche Soremartec Italia, la società di ricerca e sviluppo della Ferrero, ha pubblicato il suo annuncio per trovare 60 giudici sensoriali per attività di degustazione di prodotti dolciari, ovvero assaggiatori di Nutella e altre prelibatezze. I 60 selezionati avrebbero partecipato a un corso di formazione di tre mesi retribuito, con l’obiettivo di sviluppare il senso dell’olfatto e del gusto e migliorare la capacità di esprimere a parole ciò che si percepisce con gli assaggi. Alla fine del corso i candidati più brillanti sono stati assunti con contratto di somministrazione.

Quello dell’assaggiatore di cioccolato può essere più di un lavoro part-time e diventare una vera e propria carriera, come quella di Alex Emerson-White, giovane ragazza di Londra che ha iniziato come assaggiatrice per la multinazionale britannica Marks & Spencer, provando circa 130 barrette di cioccolato ogni mese, in qualità di tester di uova di Pasqua.

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Lavori più strani: il Netflix Tagger

Chiunque utilizzi Netflix avrà notato che la famosa piattaforma di streaming on demand suggerisce agli utenti cosa vedere in base ai propri gusti e preferenze pregresse, quindi in base a ciò che abbiamo già guardato. Ed è proprio grazie al lavoro dei tagger che Netflix sa esattamente cosa potrebbe piacerci: questa figura professionale ha il compito di raccogliere i dati e categorizzare i film, scegliendo da un pool di oltre un milione di parole chiave. Se sogni di essere pagato per guardare film e serie tv tutto il giorno questo è il lavoro giusto per te e non ti resta che candidarti sul sito ufficiale di Netflix nella sezione dedicata. Non è però tutto così semplice: la selezione è molto scrupolosa e solitamente vengono scelti individui che hanno studiato sceneggiatura, critica cinematografica e materie simili.

 

Food Stylist

Mangiare con gli occhi per un Food stylist non è solo un modo di dire: per gli stilisti del cibo ogni piatto è come un modello da valorizzare al meglio per lo scatto giusto. Siamo circondati dalle immagini accattivanti realizzate da questi professionisti per i packaging degli alimenti, per le riviste o per gli spot in tv. Ma attenzione a non confonderli con i Food blogger, perché quella di un Food stylist è una carriera che richiede esperienza, abilità e soprattutto la conoscenza di trucchi e segreti del mestiere, come ad esempio quello di iniettare alcuni cibi con acqua per rimpolparli e renderli più appetitosi. Per diventare Food stylist si possono seguire corsi di specializzazione e workshop come quelli organizzati dallo IED di Roma.

 

Damigella d’onore professionista

Organizzare un grande matrimonio non è sempre semplice e in alcuni casi può diventare molto stressante per gli sposi. Per tale ragione è arrivata dagli Stati Uniti l’idea di affittare una damigella d’onore per il grande giorno, una vera e propria “amica in prestito”, presente 24 ore su 24 e pronta ad organizzare l’addio al celibato e al nubilato, a scrivere i discorsi e a gestire tutti i problemi e i contrattempi del caso. Se vi piacciono i matrimoni non resta che prendere esempio dalla carriera di successo di Jen Glantz, trentaduenne americana fondatrice del sito Bridesmaid for Hire, che ha realizzato il primo servizio al mondo che prevede l’assunzione di una damigella d’onore “in affitto”; Jen offre anche un corso intensivo per matrimoni, un pacchetto di discorsi per damigella d’onore e un corso per damigelle.

 

Lavori più strani: il Codista

Fare la fila non piace a nessuno: stare in piedi ore in attesa del proprio turno è noioso e stancante e la soluzione può essere quella di assumere un codista, ovvero qualcuno disposto a fare la fila al nostro posto. Con l’emergenza Covid19 ci siamo ritrovati tutti a fare code per qualsiasi cosa, e in America sono fioccati su TaskRabbit gli annunci di individui disposti ad affrontare code interminabili.

In Italia il primo e più famoso codista è stato Giovanni Cafaro, il quale ha svolto le code agli sportelli in tutti gli uffici pubblici di Milano e si è occupato del disbrigo delle pratiche burocratiche associate. Cafaro è riuscito anche a mettere nero su bianco il contratto collettivo nazionale per la figura del codista: un contratto nuovo, flessibile e a chiamata, con notevoli sgravi per i datori di lavoro.

 

Cool Hunter

Come dice la parola, un cool hunter è un “cacciatore del cool”, ovvero di tutto ciò che può essere di tendenza. Le aziende di moda si affidano a queste figure professionali per avere spunti creativi e definire le nuove tendenze. Sono dei veri e propri ricercatori di mercato, osservano i trend che emergono nella società e monitorano contesti differenti, dall’arte alla moda, dalle strade alle mostre. Per diventare del cool hunter professionisti non basta l’istinto ma occorrono anni di studio. È essenziale sviluppare un’ampia cultura della moda e una radicata conoscenza di tutti i settori del lifestyle, sia in termini stilistici che commerciali e di marketing.

 

Lavori più strani: il Bed Tester

Chi ha detto che “chi dorme non piglia pesci” non conosceva la professione del Bed tester, ovvero del collaudatore di materassi. È stata Rosin Madigan a diventare famosa per essersi prestata come tester per letti particolarmente lussuosi. Tra le abilità richieste solo quella di amare le lunghe dormite. Alcuni anni fa la compagnia statunitense Mattressfirm ha pubblicato un annuncio di stage per intraprendere questo lavoro e non è raro che hotel di lusso paghino dei professionisti per recensire il pernottamento nelle loro stanze.